I RICOSTRUTTORI CON IL PATROCINIO E IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE TOSCANA Domenica 8 novembre 2015 LAMORE PER LA NATURA Le grandi religioni in dialogo con la Lettera Enciclica di Papa Francesco Laudato Si Programma: ore 9.00-13.00 Saluti e presentazione del Convegno da parte di Eugenio Giani, presidente del Consiglio Regionale della Toscana […]
Il XXXVI Colloquio ebraico-cristiano, promosso dalla Comunità monastica di Camaldoli, prosegue la riflessione sulla centralità del dialogo tra cristiani ed ebrei, ponendo particolare attenzione alla storia e all’attualità della dichiarazione Nostra Aetate nel 50° Anniversario della Sua promulgazione.
Conferimento del Dottorato al Patriarca Ecumenico Bartolomeo I da parte dell’Istituto Sophia di Loppiano.
Giornata di formazione per una pastorale a servizio del dialogo interreligioso promossa dalla Commissione Regionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso del Piemonte e dal Centro Federico Peirone per il Dialogo Cristiano-Islamico.
III Convegno ecumenico regionale, promosso dalla Commissione per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Conferenza Episcopale Calabra per un approfondimento dello stato del dialogo tra cattolici e ortodossi.
Convegno promosso dal Centro di Documentazione Metodista e dal Dipartimento di Storia, Culture, Religioni della Sapienza – Università di Roma. Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Roma La Sapienza per una riflessione ecumenica sull’ecclesiologia.
Ciclo di incontri di riflessione e di preghiera, promosso dal Centro Ecumenico Padre Salvatore Manna di Bari.
Roma (NEV), 14 ottobre 2015 – Il progetto “Mediterranean Hope” (MH) della Federazione delle chiese angeliche in Italia (FCEI) costituito da un osservatorio sull’isola di Lampedusa, dalla Casa delle culture di Scicli (RG), da n “relocation desk” a Roma, prevede una quarta sezione nata in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio: l’attivazione di corridoi umanitari per profughi e richiedenti asilo dal Marocco e dal Libano.
Il 3 ottobre del 2013 a pochi metri dalle spiagge di Lampedusa morivano 368 persone, uccise dalla violenza della dittatura che subivano in Eritrea ma anche da un sistema di leggi che impediva loro di arrivare in sicurezza in ’Europa che avrebbe dovuto tutelare e garantire i diritti umani di chi fugge da violenze, persecuzioni, stragi.
Non mi appassiona criticare le scelte di un’altra chiesa, ma oggi credo sia necessario esprimersi per far emergere la voce delle donne e dell’esperienza quotidiana di famiglia che, nel Sinodo cattolico che si avvicina, non hanno trovato alcuno spazio.