Catholic – Lutheran International Conference Signs of Forgiveness Paths of Conversion Practice of Penance A Reform that Challenges All Lectiones Vagagginianae
Convegno promosso dalla Comunità Monastica di Camaldoli
Giornata di studio : costruire un dialogo – Chiesa San Pio X – Prato
53 ^ Sessione di Formazione Ecumenica Tradizione, Riforma e profezia nelle Chiese
Firenze e il suo patrimonio culturale sono almeno da due secoli oggetto di grande interesse per la comunità scientifica internazionale.
Roma (NEV), 13 aprile 2016 – Lo scorso 8 aprile è stata resa pubblica l’Esortazione apostolica post-sinodale “Amoris Letitia” scritta da papa Francesco. A questo proposito abbiamo rivolto alcune domande al pastore valdese Paolo Ribet, coordinatore della Commissione “Famiglie, matrimonio, unioni civili”, nominata dalla Tavola valdese.
L’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Italiana, insieme al Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, all’Unione Buddhista Italiana e all’Unione Induista Italiana, insieme agli amici di parte cristiana, buddhista e induista hanno organizzato per il 10 maggio 2016 una giornata di incontro interreligioso presso l’Auditorium della Pontificia Università Urbaniana.
Roma (NEV), 6 aprile 2016 – “Una legge sbagliata che aumenterà la ghettizzazione delle comunità religiose di minoranza”, è il commento del pastore Luca Maria Negro, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), all’indomani dell’approvazione da parte del Consiglio regionale del Veneto della cosiddetta legge “anti-moschee”.
Roma (NEV), 23 marzo 2016 – In merito agli attacchi terroristici occorsi ieri a Bruxelles, vicinanza e profonda solidarietà è stata espressa in una lettera inviata al pastore Steven Fuite, presidente della Chiesa protestante unita del Belgio EPUB), dal pastore Luca Maria Negro, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI).
Roma (NEV), 16 marzo 2016 – “L'illusione di alcuni paesi dell'Europa di creare una barriera in Turchia che fermi le migrazioni dal Medio Oriente e dal Nord Africa si trasformerà in un incubo per migliaia di rifugiati e richiedenti asilo che si troveranno intrappolati in enormi centri di accoglienza, privi di tutela giuridica ed esposti all'arbitrio di autorità di polizia vincolate dalle norme e dai principi dell'Unione europea”